Noi e l’Architetto

“Meteo di coppia” di Daniele Chierico

Una pietra, una seconda pietra, una terza pietra… una successione n di pietre. Tac, tutto crolla! Pazienza, ricostruisci: la prima, la seconda, la terza… n successioni. Tac, tutto ricrolla! Inizi ad agitarti, non comprendi, dove sbagli? Una, due, tre… ci siamo questa volta. Tac, nuovamente e instancabilmente tutto rovina a terra! Le formule sono giuste, i calcoli sono giusti, non è possibile che ogni volta la torre finisca in un mare di polvere. Se non sbaglio, dov’è il problema?

Voce fuori campo – “Non c’è nessun problema”

“Se non c’è nessun problema, per l’amor di Dio cosa devo fare…?”

VFC – “Ricostruisci la torre”

“Chiunque tu sia, mi stai iniziando a dar fastidio, inizio a spazientirmi – costruisci la torre – ma chi ti credi di essere? Ho fatto calcoli, formule… la torre l’ho costruita, non è colpa mia se cade!

VFC – “E chi ti dice sia colpa tua? Nessuno ti sta accusando? Ricostruisci la torre”

“Va bene, va bene, la riscostruisco”

E… 1, 2, 3… n + 1. Incredibile sta funzionando! Tac, viene giù che è una meraviglia!

“Hai visto, ti ho ascoltato, ho ricostruito, ho fatto una torre più alta e più bella, e ora non rimane che polvere dispersa al vento. Chiunque tu sia, ti stai proprio divertendo con me”

VFC – “…”

“Ah, ora non parli, ho colpito nel segno, non sai più cosa rispondere. Avevo ragione…”

VFC – “…”

Il dubbio inizia a scavare l’animo, perché non risponde più? “Va beh, era veramente una palla al piede, sempre lì pronto a pontificare su tutto. Però in qualche modo inizia a mancarmi… Me ne farò una ragione, la torre la so costruire anche da solo!”

Prima pietra, seconda pie… “Come vado avanti? Ho dimenticato tutto: le formule, i calcoli? Oh, chiunque tu sia, ti supplico vienimi in aiuto!”

VFC – “Mi hai per caso chiamato?”

Perché non mi hai risposto prima, ti avevo chiamato?

VFC – “Mi dispiace, mio caro, ma sono vecchio e ho bisogno che si gridi”

Ok, va bene, la scusa può anche reggere. Ho bisogno del tuo aiuto, in tua assenza ho dimenticato formule a calcoli, ho piantato le prime pietre ma non riesco più ad andare avanti.

VFC – “Ecco, mentre tu eri indaffarato a mettere le prime due pietre, ho reputato opportuno tirare giù un piccolo progetto, guarda se ti piace…”

“Santo Dio, e lo chiami piccolo? È magnifico, mastodontico, le torri precedenti sembrano esili fili d’erba di fronte a una quercia. Chiunque tu sia, sei sicuramente un grande architetto, ma secondo me non ti accorgi che da solo questo progetto è impossibile da realizzare.”

VFC – “Ma non sarai solo! Manderò i miei migliori operai e la mia sapienza guiderà i tuoi passi. Non dovrai temere, se ti fiderai di me e di chi ti manderò”

“Oh Signore, hai visto le sofferenze, le fatiche e il dolore per le sconfitte. Ho iniziato a seguirti ma non capivo il tuo progetto, ho dubitato di te ma tu nel silenzio stavi lavorando per me. Nel momento di sconforto, conscio che senza di te non sarei potuto andare avanti, mi hai rilevato il tuo disegno e hai mandato i tuoi operai a realizzarlo per me. Oh, Signore, tu vedi più lontano di me”

 

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