Questa pandemia sta stravolgendo le nostre vite e riteniamo sia importante continuare a “tenerci pregati” a vicenda, senza abbassare la guardia.
In questo periodo vi abbiamo proposto diversi modi di pregare insieme – dal Rosario che quasi ogni sera recitiamo su Instagram alle 20.30, a qualche forma di digiuno per chi riesce, alle novene.
Oggi – Venerdì Santo – inizia una novena importantissima, alla Divina Misericordia, la cui festa sarà la prima domenica dopo Pasqua.
Qui di seguito vi mettiamo il testo e nei social vi ricorderemo ogni giorno di farla. (Al termine delle preghiere riportate qui sotto si consiglia la recita della Coroncina alla Divina Misericordia).

 

PRIMO GIORNO – 10 aprile

«Oggi conduciMi tutta l’umanità, e specialmente tutti i peccatori, e immergili nel mare della Mia misericordia. E con questo Mi consolerai dell’amara tristezza in cui mi getta la perdita delle anime» (Gesù a suor Faustina).

Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è quella d’avere Compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che abbiamo nella Tua infinita bontà e accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non lasciarci uscire di lì per l’eternità. Ti supplichiamo per l’amore che Ti unisce al Padre e allo Spirito Santo.

O onnipotenza della Divina Misericordia, rifugio per l’uomo peccatore, Tu che sei la misericordia e un mare di compassione, aiuta chi T’invoca in umiltà.

Eterno Padre, guarda con occhio di misericordia specialmente i poveri peccatori e tutta l’umanità, che è racchiusa nel pietosissimo Cuore di Gesù, e per la Sua dolorosa Passione mostraci la Tua misericordia, affinché per tutti i secoli possiamo esaltare l’onnipotenza della Tua misericordia. Amen.

SECONDO GIORNO – 11 aprile

«Oggi conduciMi le anime dei sacerdoti e le anime dei religiosi, e immergile nella Mia insondabile misericordia. «Essi Mi hanno dato la forza di superare l’amara passione. Per mezzo loro come per mezzo di canali, la Mia misericordia scende sull’umanità» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, da cui proviene ogni bene, aumenta in noi la grazia, affinché Compiamo opere di misericordia, in modo che quanti ci osservano lodino il Padre della misericordia che è nei cieli. La fonte dell’amore di Dio alberga nei cuori limpidi, purificati nel mare della misericordia, luminosi come le stelle, chiari come l’aurora.

Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua misericordia la schiera eletta per la Tua vigna, le anime dei sacerdoti e le anime dei religiosi e dona loro la potenza della Tua benedizione, e per i sentimenti del Cuore del Figlio Tuo, il Cuore in cui essi sono racchiusi, concedi loro la potenza della Tua luce, affinché possano guidare gli altri sulla via della salvezza, in modo da poter cantare assieme per tutta l’eternità le lodi della Tua misericordia infinita. Amen.

TERZO GIORNO – 12 aprile

«Oggi conduciMi tutte le anime devote e fedeli, e immergile nel mare della Mia misericordia. Queste anime Mi hanno confortato lungo la strada del Calvario, sono state una goccia di conforto in un mare di amarezza» (Gesù a suor Faustina).

Oh Gesù misericordiosissimo, che elargisci a tutti in grande abbondanza le Tue grazie dal tesoro della Tua misericordia, accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non farci uscire da esso per tutta l’eternità. Te ne supplichiamo per l’ineffabile amore, di cui il Tuo Cuore arde per il Padre Celeste.

Sono imperscrutabili le meraviglie della Tua misericordia, non riesce a scandagliarle né il peccatore né il giusto. A tutti rivolgi sguardi di compassione, e attira tutti al Tuo amore.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime fedeli, come all’eredità del Figlio Tuo e, per la Sua dolorosa Passione concedi loro la Tua benedizione e accompagnale con la Tua protezione incessante, affinché non perdano l’amore ed il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi glorifichino la Tua illimitata misericordia nei secoli dei secoli. Amen.

QUARTO GIORNO – 13 aprile

«Oggi conduciMi i pagani e coloro che non Mi conoscono ancora. «Anche a loro ho pensato nella Mia amara Passione, e il loro futuro zelo ha consolato il Mio cuore. Immergili nel mare della Mia misericordia» (Gesù a suor Faustina).

O misericordiosissimo Gesù, che sei la luce del mondo intero, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime dei pagani che non Ti conoscono ancora. I raggi della Tua grazia li illuminino, affinché anche loro assieme a noi glorifichino i prodigi della Tua misericordia, e non lasciarli uscire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore.

La luce del Tuo amore illumini le tenebre delle anime; fa’ che queste anime Ti conoscano e glorifichino con noi la Tua misericordia. Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime dei pagani e di coloro che non Ti conoscono ancora, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Attirale alla luce del Vangelo. Queste anime non sanno quale grande felicità è quella di amarTi. Fa’ che anche loro glorifichino la generosità della Tua misericordia per i secoli dei secoli. Amen.

QUINTO GIORNO – 14 aprile

«Oggi conduciMi le anime degli eretici e degli scismatici e immergile nel mare della Mia misericordia. Nella Mia amara Passione Mi hanno lacerato le carni e il cuore, cioè la Mia Chiesa. Quando ritorneranno all’unità della Chiesa, si rimargineranno le Mie ferite e in questo modo allevieranno la Mia Passione» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa, Tu non rifiuti la luce a coloro che Te la chiedono; accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime degli eretici e le anime degli scismatici. Attira con la Tua luce all’unità della Chiesa e non lasciarli partire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore, ma fa’ che anch’essi glorifichino la generosità della Tua misericordia.

Anche per coloro che stracciano la Veste della Tua unità sgorga dal Tuo Cuore una fonte di pietà. L’onnipotenza della Tua misericordia, o Dio, può ritrarre dall’errore anche queste anime.

Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua misericordia alle anime degli eretici e degli scismatici, che hanno dissipato i Tuoi beni ed hanno abusato delle Tue grazie, perdurando ostinatamente nei loro errori. Non badare ai loro errori, ma all’amore del Figlio Tuo ed alla Sua amara Passione che ha preso su di Sé per loro, poiché anche loro sono racchiusi nel pietosissimo Cuore di Gesù. Fa’ che anche essi lodino la Tua grande misericordia per i secoli dei secoli. Amen.

SESTO GIORNO – 15 aprile

«Oggi conduciMi le anime miti e umili e le anime dei bambini e immergile nella Mia misericordia. Queste anime sono le più simili al Mio cuore. Esse Mi hanno sostenuto nell’amaro travaglio dell’agonia. Li ho visti come gli angeli della terra che avrebbero vigilato presso i Miei altari. Su di loro riverso le Mie grazie a pieni torrenti. Solo un’anima umile è capace di accogliere la Mia grazia; alle anime umili concedo la Mia piena fiducia» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: «Imparate da Me che sono mite e umile di cuore», accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime miti e umili e le anime dei bambini. Queste anime attirano l’ammirazione di tutto il Paradiso e trovano lo speciale compiacimento del Padre Celeste; formano un mazzo di fiori davanti al trono di Dio, del cui profumo si delizia Dio stesso. Queste anime hanno stabile dimora nel pietosissimo Cuore di Gesù e cantano incessantemente l’inno dell’amore e della misericordia per l’eternità.

In verità l’anima umile e mite già qui sulla terra respira il Paradiso, e del profumo del suo umile cuore si delizia il Creatore stesso.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime miti e umili e alle anime dei bambini, che sono racchiuse nella dimora del pietosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono le più simili al Figlio Tuo; il loro profumo s’innalza dalla terra e raggiunge il Tuo trono. Padre di misericordia e d’ogni bontà, Ti supplico per l’amore e il compiacimento che hai per queste anime, benedici il mondo intero, in modo che tutte le anime cantino assieme le lodi della Tua misericordia per tutta l’eternità. Amen.

SETTIMO GIORNO – 16 aprile

«Oggi conduciMi le anime che venerano in modo particolare ed esaltano la Mia misericordia, e immergile nella Mia misericordia. Queste anime hanno sofferto maggiormente per la Mia Passione e sono penetrate più profondamente nel Mio spirito. Esse sono un riflesso vivente del Mio cuore pietoso. Queste anime risplenderanno con una particolare luminosità nella vita futura. Nessuna finirà nel fuoco dell’Inferno; Io difenderò in modo particolare ciascuna di loro nell’ora della morte» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è l’amore stesso, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime che in modo particolare venerano ed esaltano la grandezza della Tua misericordia. Queste anime sono forti della potenza di Dio stesso, in mezzo ad ogni genere di tribolazioni e contrarietà, avanzano fiduciose nella Tua misericordia. Queste anime sono unite a Gesù e reggono sulle loro spalle l’umanità intera. Esse non saranno giudicate severamente, ma la Tua misericordia le avvolgerà nell’ora della morte. L’anima che esalta la bontà del Suo Signore, Viene da Lui particolarmente amata, è sempre accanto alla sorgente viva, ed attinge la grazia dalla Divina Misericordia.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime che esaltano e venerano il Tuo più grande attributo, cioè la Tua insondabile misericordia, e che sono racchiuse nel misericordiosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono un Vangelo vivente, le loro mani sono colme di opere di misericordia e la loro anima è piena di gioia e canta all’Altissimo l’inno della misericordia. Ti supplico, o Dio, mostra loro la Tua misericordia secondo la speranza e la fiducia che hanno posto in Te; si adempia in essi la promessa di Gesù che ha detto loro: «Le anime che onoreranno la mia insondabile misericordia, io stesso le difenderà come mia gloria durante la vita, ma specialmente nell’ora della morte». Amen.

OTTAVO GIORNO – 17 aprile

«Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell’abisso della Mia misericordia. I torrenti del Mio sangue attenuino la loro arsura. Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro… Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della Mia giustizia!» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto che vuoi misericordia, ecco io conduco alla dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime del Purgatorio, anime che a Te sono molto care e che, tuttavia, debbono soddisfare la Tua giustizia. I torrenti del Sangue e dell’Acqua che sono scaturiti dal Tuo Cuore spengano il fuoco del Purgatorio, in modo che anche là venga glorificata la potenza della Tua misericordia.

Dall’arsura tremenda del fuoco del Purgatorio s’innalza un lamento alla Tua misericordia, e le anime ricevono conforto, sollievo e refrigerio nel torrente formato dal Sangue e dall’Acqua.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime che soffrono nel Purgatorio, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Ti supplico per la dolorosa Passione del Figlio Tuo Gesù e per tutta l’amarezza da cui fu inondata la Sua santissima anima, mostra la Tua misericordia alle anime che sono sotto lo sguardo della Tua giustizia, non guardare a loro se non attraverso le Piaghe del Tuo amatissimo Figlio Gesù, poiché noi crediamo che la Tua bontà e la Tua misericordia sono senza limiti. Amen.

NONO GIORNO – 18 aprile

«Oggi conduciMi le anime tiepide e immergile nell’abisso della Mia misericordia. Queste anime feriscono il Mio cuore nel modo più doloroso. La Mia anima nell’Orto degli Ulivi ha provato la più grande ripugnanza per un’anima tiepida. Sono state loro la causa per cui ho detto: “Padre, allontana da me questo calice, se questa è la Tua volontà”. Per loro, ricorrere alla Mia misericordia costituisce l’ultima tavola di salvezza» (Gesù a suor Faustina).

Misericordiosissimo Gesù, che sei la pietà stessa, introduco nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo le anime tiepide. Possano riscaldarsi nel Tuo puro amore queste anime di ghiaccio, che assomigliano a cadaveri e suscitano in te tanta ripugnanza. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della Tua misericordia, attirale nell’ardore stesso del Tuo amore e concedi loro l’amore santo, dato che puoi tutto.

Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della misericordia, Ti supplico per l’amarezza della Passione del Tuo Figlio e per la Sua agonia di tre ore sulla croce, permetti che anche loro lodino l’abisso della Tua misericordia… Amen.

A essere “in clausura”, in questo momento, siamo in tanti. Non solo qualche monaca. La clausura non è la vocazione dei laici, ma in questa situazione di emergenza molti di noi sono costretti in casa, con più tempo libero da riempire. Ci sono tante proposte, tutte belle, per organizzarsi le giornate – libri, film, giochi, etc -, ma per noi cristiani, anche se siamo rinchiusi dentro quattro mura, la battaglia non viene meno. Anzi. Non c’è solo da passare il tempo. C’è da combattere.

In caso di guerre o epidemie – e penso a Fatima e a Medjugorje, ma anche al Santuario di Monte Berico, a Vicenza, vicino a dove abitiamo noi – la Madonna ha sempre fatto capire che la risoluzione dei problemi dipendeva dalle preghiere e dai sacrifici. I cristiani che credono al potere della preghiera non sono esattamente la maggioranza del Paese, ma questo non è il momento di contare il numero, quanto piuttosto di darci dentro con le armi che abbiamo a disposizione. Recitiamo il Rosario, leggiamo la Parola, preghiamo con i Salmi, guardiamo o ascoltiamo la Messa nei vari media – sicuri che i sacerdoti la stanno celebrando per tutti noi: loro sono come Mosè, che quando teneva le braccia alzate e in mano il bastone di Dio, Israele era più forte, mentre quando le abbassava, Israele era più debole. E chissà quanti di loro, insieme ai religiosi e alle religiose, davanti al Santissimo in adorazione, stanno intercedendo per il popolo e il mondo intero. Noi “laici di clausura”, per quanto forzata, cerchiamo di fare la nostra parte.

Come Mienmiuaif stiamo recitando ogni sera, insieme a un po’ di amici, il Rosario su Instagram, alle 20.30. E stiamo proponendo qualche novena: siamo partiti da quella al Sacro Cuore di Gesù e adesso abbiamo pensato a un’altra. Ci è arrivato un messaggio da un amico qualche giorno fa e abbiamo scoperto che negli Stati Uniti stanno pregando proprio la Madonna di Monte Berico per la pandemia del coronavirus (a questo link la pagina con la novena in inglese, che altro non è se non la “supplica alla Madonna di Monte Berico” ripetuta per nove giorni). La Madonna di Monte Berico, Madre di Misericordia, ha salvato Vicenza dalla peste nel XV secolo. Mentre la città era devastata dall’epidemia, la Vergine apparve a Vincenza Pasini, la prima volta il 7 marzo del 1426, verso le 9 di mattina, mentre si stava recando a portare il pranzo al marito che lavorava nella sua vigna sul Monte Berico. «Io sono Maria Vergine, la Madre di Cristo morto in croce per la salvezza degli uomini. Ti prego di andare a dire a nome mio al popolo vicentino di costruire in questo luogo una chiesa in mio onore, se vuole riavere la sua salute, altrimenti la peste non cesserà». Ma nessuno credette al racconto di Vincenza. Due anni dopo, il primo di agosto del 1428, la Madonna le apparve di nuovo nello stesso luogo, ripetendo l’invito alla costruzione di una chiesa e ribadendo la promessa di salvare Vicenza dalla peste. La situazione continuava a peggiorare e questa volta iniziarono davvero a costruire l’edificio sacro, verso la fine dello stesso mese di agosto. Subito il contagio cominciò a diminuire.

Oggi a Monte Berico c’è un santuario meraviglioso a cui siamo molto legati, e come noi tantissime altre persone. Perché non pregare proprio lei, la Madonna di Monte Berico, visto che la stanno pregando pure negli Stati Uniti? Perché non potrebbe proteggere di nuovo la sua città, la sua regione, l’Italia, il mondo?

Noi lanciamo la proposta a tutte quelle persone, di ogni età, non esclusivamente ai vicentini o ai veneti, che in questo momento si trovano in “clausura” e hanno un tempo maggiore da dedicare alla preghiera. Serve qualche sforzo in più: non solo chi è in “prima linea” deve dare prova di eroismo – infermieri e medici sono davvero degli eroi -, anche noi, costretti a stare a casa. Sui social ricorderemo per nove giorni di recitarla, ma ognuno può iniziare e finire quando vuole.

Giuseppe

 

Supplica alla Madonna di Monte Berico (che recitata una volta al giorno per nove giorni consecutivi, come stanno facendo negli Stati Uniti, diventa una novena)

O Vergine Santissima, Madre di Dio e Madre mia Maria, Ti ringrazio che ti sei degnata di apparire sul Monte Be­rico e ti ringrazio per tutte le grazie che qui concedi a quanti a Te ricorrono. Nessuno mai Ti ha pregato invano. Anch’io a Te ricorro e Ti supplico per la Passione e Morte di Gesù e per i Tuoi dolori: accoglimi, o Madre Pietosa, sot­to il tuo manto, che è manto materno; concedimi la grazia particolare che Ti domando… e proteggimi da ogni male e specialmente dal peccato che è il ma­le più grande.

Deh! fa’, o Maria, Madre mia, che io goda sempre della tua amorosa prote­zione in vita e più ancora in morte e che venga poi a vederTi in cielo e a ringraziarTi e benedirTi per sempre. Amen.

Madonna di Monte Beríco, prega per noi.

Ave Maria di Monte Berico 

O Vergín soave, pia madre d’amor,
gradisci quest’Ave che sale dal cuor.
Ave, ave, ave, Maria…
Ave, ave, ave, Maria…
O Vergine, splendi qual astro nel ciel,
materna difendi i tuoi figli fedel.
Ave, ave, ave Maria…
Ave, ave, ave, Maria…

Eccoci qui a cominciare insieme la novena al Sacro Cuore di Gesù, una preghiera che possiamo recitare una volta al giorno per nove giorni di seguito. È un’occasione per entrare più in confidenza con il Cuore di Gesù e pregare tutti insieme in questo momento difficile (io metterei sia le intenzioni del nostro cuore sia l’emergenza coronavirus).

Di seguito trovate il testo della novena.

Anita

 

Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei miei presenti bisogni ricorro a te e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le sofferenze del mio cuore, ripetendo mille volte: “O Cuore Sacratissimo, fonte di amore, per i miei presenti bisogni pensaci tu”.

Gloria al Padre

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

Cuore amatissimo di Gesù, oceano di misericordia, ricorro a te per aiuto nelle mie presenti necessità e con pieno abbandono affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, la tribolazione che mi opprime, ripetendo ancor mille volte: “O Cuore tenerissimo, unico mio tesoro, per i miei presenti bisogni pensaci tu”.

Gloria al Padre

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

Cuore amorosissimo di Gesù, delizia di chi t’invoca! Nell’impotenza in cui mi trovo ricorro a te, dolce conforto dei tribolati e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le mie pene e ripeto ancor mille volte: “O Cuore generosissimo, riposo unico di chi spera in te, per i miei presenti bisogni pensaci tu”.

Gloria al Padre

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

O Maria, mediatrice di tutte le grazie, una tua parola mi salverà dalle mie presenti difficoltà. Di’ questa parola, o Madre di misericordia e ottienimi la grazia (esporre la grazia che si desidera) dal cuore di Gesù.

Ave Maria

Vista la nuova disposizione per la sicurezza per il coronavirus in Veneto e altre regioni d’Italia non vengono celebrate le messe feriali, quindi direi di rimandare la pratica dei nove venerdì del mese al Sacro Cuore (ne parlo nei post precedenti).

Ma avete manifestato tanto entusiasmo nel pregare insieme e vi piace il Sacro Cuore così ho pensato di rimanere in tema e di proporvi di fare insieme la novena dedicata al Sacro Cuore. È una preghiera che si recita una volta al giorno per nove giorni consecutivi. Cominciamo venerdì 6 marzo per finire il 14 marzo. Ve la scrivo qui sui social e ve la ricordo ogni giorno se volete 😀

La trovate digitando su Google “novena al Sacro Cuore di Gesù” cliccate sul primo risultato e ci siete 🤩 Cosa ne dite vi va??💕

Post di Anita sui social 🙂 Ricorderemo anche nel blog e nei social dei Mienmiuaif la novena al Sacro Cuore 

Il 12 dicembre, festa liturgica di Nostra Signora di Guadalupe, ci sarà una piccola sorpresa: uscirà il nostro nuovo videoclip…🤙🤙🤙😎

Siamo molto legati a questa devozione nata da un’apparizione in Messico nel 1531, famosa soprattutto per l’immagine miracolosa che raffigura la Madonna, chiamata dai fedeli anche Virgen morenita (“Vergine meticcia”), in attesa di Gesù Bambino, con un nastrino a indicare che è incinta, secondo gli usi messicani. Perfetta quindi per il tempo di Avvento. Chi volesse accompagnarci nella preghiera, può fare insieme a noi la Novena dal 3 all’11 dicembre.

Novena alla Vergine di Guadalupe

Nostra Signore di Guadalupe, secondo il tuo messaggio in Messico, io ti venero come “la Vergine Madre del vero Dio per quelli che vivono, del Creatore di tutto il mondo, del cielo e della terra”. Nello spirito io mi inginocchio davanti alla tua santa immagine che tu miracolosamente hai impresso sopra il mantello di San Diego, e con fede innumerevole di pellegrini che visitano il tuo santuario io ti imploro questa grazia…

Ricordati, o immacolata vergine, le parole che hai detto al tuo devoto fedele: “Io sono per te Madre di misericordia e per tutta la gente che mi ama e che ha fiducia in me e invoca il mio aiuto. Io ascolto i loro lamenti e conforto tutti i loro dolori e le loro sofferenze”. Io ti imploro di essere una madre misericordiosa per me, perché io ti amo sinceramente, ho fiducia in te e invoco il tuo aiuto. Io ti supplico, Nostra Signora di Guadalupe, di accogliere la mia richiesta, se questa è conforme alla volontà del Signore, fa’ che possa essere testimone del tuo amore, della tua compassione, del tuo aiuto e della tua protezione. Non mi abbandonare nelle mie necessità.

Nostra Signora di Guadalupe prega per noi.

Ave Maria (3 volte)

Preghiera

Signore di potenza e misericordia, tu hai benedetto gli indiani d’America a Tepeyac con la presenza della Vergine Maria a Guadalupe. Possano le sue preghiere aiutare tutti gli uomini e tutte le donne ad accettarsi uno con l’altro come fratelli e sorelle. Attraverso la tua giustizia presente nei nostri cuori possa la tua pace regnare nel mondo. Noi ti chiediamo questo, attraverso nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio, che vive e regna con te e con il tuo Santo Spirito, unico Dio, nei secoli dei secoli.

Amen.

Finalmente c’è la data di uscita del nostro disco torta “Mienmiuaif Cake”🍰!!! Sabato 29 giugno, santi Pietro e Paolo, memoria liturgica del Cuore Immacolato di Maria!!! Non vediamo l’ora, e affidiamo tutto al nostro amico David Buggi, un ragazzino volato in Cielo a 17 anni che ci ha già aiutato tanto e a cui chiediamo una grossa spinta finale per la nostra “Cake”. Lo abbiamo conosciuto grazie all’amica Costanza Miriano (cliccate qui per il suo articolo su David) e da allora ci siamo affezionati parecchio.

Qui di seguito trovate la novena di David, che abbiamo cominciato il 20 giugno, giorno del Corpus Domini (David è morto il giorno del Corpus Domini, anche se quell’anno era il 18 giugno, non il 20). Se volete unirvi, potete cominciarla quando volete.

🙏🙏🙏

David fratello nostro e maestro di fede:
– Tu che, quando hai incontrato il Signore, hai fondato tutta la tua vita sulla roccia che è “Cristo”;
– tu che hai capito l’importanza di vivere appoggiato a Gesù Cristo passando attraverso Maria con la preghiera del Rosario;
– tu che sei andato a messa anche se stavi male, ti sei nutrito della Parola di Dio, del corpo e sangue di Gesù Cristo credendo che questo cibo è l’unico che ti dà la vita eterna!
– Tu che hai aderito completamente al progetto di salvezza di Dio per te e per tutti noi, sapendo che Dio esiste e non ti avrebbe mai abbandonato;
– Tu che ci hai insegnato ad obbedire al progetto di Dio, a fare quello che ci dice Lui “poiché se è la Sua volontà è la cosa più bella che ci possa capitare”
– Tu che ci hai insegnato a vivere questa vita in pienezza e con Gioia, nonostante la sofferenza, che hai offerto per la salvezza eterna dei giovani e per tutti noi;
– Tu che ti sei scelto la parte migliore seguendo Cristo e testimoniando, con la tua vita, l’Amore immenso e incondizionato di Dio per noi, la Sua misericordia infinita e la presenza dello Spirito Santo, che ti ha donato la “fortezza” come gli avevi chiesto nel Sacramento della Cresima;
– Tu che ci hai insegnato a non avere paura della morte, ad affidarci e ad abbondonarci nelle braccia del Signore;
– Tu che hai combattuto come un soldato coraggioso per presentarti a Cristo con un cuore puro e consegnato, mite e valoroso, che non ti sei arreso alla tristezza e alla disperazione ma hai accettato con amore la prova della malattia, il dolore di lasciare tutto e tutti ancora giovanissimo, e lo hai fatto in modo speciale offrendoti per la conversione dei giovani.
Concedi questa Grazia che tanto desidero… (nominarla), se è nella volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e se lo benedice la nostra mamma  celeste, che avvenga un miracolo!

Per Cristo nostro Signore e “ti vogliamo tanto bene, Amen!” (come aggiungeva  David).

Da ripetere per nove giorni (si può aggiungere un Pater, Ave, Gloria alla fine).

😎

Di solito siamo piuttosto scarsi a novene, ma quest’anno ci gira di farne una a san Pio da Pietrelcina… Ve la copiamo qui sotto e chi ha voglia, da venerdì 14 settembre a domenica 23, festa del santo, può farla insieme a noi. San Pio era uno di quelli tosti, chiediamogli cose toste!

(Ps: il 23, a conclusione della novena, ci sarà una sorpresa…)

 

NOVENA A SAN PIO

O Dio, vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto.

Primo giorno

O San Pio, per l’ardente amore che hai nutrito per Gesù, per l’instancabile lotta che ti ha visto vincitore sul male, per il disprezzo delle cose del mondo, per avere preferito la povertà alle ricchezze, l’umiliazione alla gloria, il dolore al piacere, concedici di progredire sul cammino della Grazia al solo fine di piacere a Dio. Aiutaci ad amare gli altri come tu hai amato perfino quelli che ti hanno calunniato e perseguitato. Aiutaci a vivere umili, disinteressati, casti, laboriosi e ad osservare i nostri buoni doveri cristiani. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Secondo giorno

O San Pio, per il tenero amore che hai sempre manifestato per la Madonna, aiutaci a rendere sempre più sincera e profonda la nostra devozione per la dolce Madre di Dio, affinché ci venga concessa la sua potente protezione nel corso della nostra vita e soprattutto nell’ora della nostra morte. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Terzo Giorno 

O San Pio, che in vita subisti le continue aggressioni di satana, uscendone sempre vincitore, fa’ che anche noi, con l’aiuto dell’arcangelo Michele e la fiducia del divino aiuto, non ci arrendiamo alle abominevoli tentazioni del demonio, ma la lotta contro il male, ci renda sempre più fortificati e fiduciosi in Dio. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Quarto giorno 

O San Pio, che hai conosciuto la sofferenza della carne, che ti sei adoperato senza posa per aiutare gli altri a sopportare il dolore, fa’ che anche noi, animati dal tuo spirito possiamo affrontare ogni avversità ed impariamo ad imitare le tue eroiche virtù. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Quinto giorno 

O San Pio, che di un amore ineffabile hai amato tutte le anime, che sei stato esempio di apostolato e carità, ottieni che anche noi amiamo il nostro prossimo di un amore santo e generoso e possiamo mostrarci degni figli della S. Chiesa Cattolica. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Sesto giorno 

O San Pio, che con l’esempio, le parole e gli scritti hai dimostrato una particolare predilezione per la bella virtù della purezza, aiuta anche noi, a praticarla e a propagarla con tutte le nostre forze. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Settimo giorno 

O San Pio, che agli afflitti hai concesso conforto e pace, grazie e favori, degnati di consolare anche l’animo nostro addolorato. Tu, che hai sempre avuto tanta compassione per le umane sofferenze e fosti di consolazione per tanti afflitti, consola anche noi e concedici la grazia che domandiamo. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Ottavo giorno 

O San Pio, tu che hai dato protezione ad ammalati, oppressi, calunniati, abbandonati, come lo testimoniano migliaia di pellegrini a San Giovanni Rotondo e nel mondo intero, intercedi anche per noi presso il Signore affinché esaudisca i nostri desideri. Amen.

Pater, Ave, Gloria

Nono giorno 

O San Pio, che sei sempre stato conforto per le miserie umane, degnati di volgere i tuoi occhi verso di noi, che abbiamo tanto bisogno del tuo aiuto. Fa’ scendere su di noi e le nostre famiglie la materna benedizione della Madonna, ottieni tutte le grazie spirituali e temporali di cui abbiamo bisogno, intercedi per noi nel corso della nostra vita e nel momento della nostra morte. Amen.

Pater, Ave, Gloria