Pompelmo Rosa Project

Anita ha scoperto che le piace fare la sarta. È iniziato tutto un annetto fa, parlando con una giovane monaca secondo cui la Madonna non apprezzerebbe molto il modo in cui ci si veste oggi… Soprattutto le donne. Come darle torto? Questa conversazione ha dato senso e profondità alla passione nascosta che la mia mogliettina covava fin da piccola, insieme al canto. Allora ha iniziato a cucire. A provarci, almeno, partendo da cosucce semplici per poi gradualmente alzare l’asticella.

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L’amica monaca le ha consigliato di pregare santa Teresina di Lisieux, senza sapere, fra l’altro, che la mamma di santa Teresina, Zèlie, oggi santa anche lei insieme al marito Louis, aveva una piccola azienda di merletti… Anita ha ascoltato il consiglio e si è messa sotto con la cosiddetta “Novena delle Rose”. Io ero all’oscuro di tutto. La sera stessa eravamo seduti entrambi sul divano arancione dei Mienmiuaif. Io mi sacrificavo come sempre finendo una vaschetta di gelato. Era rimasto solo un gusto: pompelmo rosa.

La novena prevede un segno: chi la fa dovrebbe ricevere una rosa, oppure qualcuno dovrebbe venirsene fuori con qualche discorso legato alle rose o a cose di colore rosa, in quei nove giorni di preghiera. È il modo in cui santa Teresina si fa viva per far capire che le sono arrivate le richieste…

Mentre facevo fuori il gelato, ho detto istintivamente ad Anita, quasi per scherzo, che avrebbe potuto chiamare la sua azienda di vestiti “pompelmo rosa”. Lei mi ha guardato male, ma anche se ci sono abituato avevo capito che era per un motivo diverso dal solito: aveva collegato quelle parole alla novena di santa Teresina…

Ci siamo messi (a pensarci ora, perché? Boh) a spiluccare informazioni su internet ed è venuto fuori che in latino il pompelmo si chiama “citrus paradisi”, che tradotto credo significhi “limone del Paradiso” o qualcosa del genere (durante le lezioni di latino alle superiori ero spesso, purtroppo, ammalato).  Ok. Fatta. “Pompelmo Rosa”.

Io, per non buttare via niente, come si fa con il maiale, mi sono messo anche a scrivere delle storielline che hanno come protagonista una donna di nome (e di fatto) Pompelmo Rosa. Ma questo è un altro discorso.

E quindi ad Anita è cresciuta ancora di più la voglia di cucire, con un nome del genere, tanto che c’ha in mente di creare una linea femminile, magari anche solo di gonne e borsette… Per ora è in fase di studio e preghiera…

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Non sa ancora come verranno realizzati questi capi. A me piacerebbe che fossero fatti da lei, perché è vero che anche la natura fa le cose in serie – basti pensare ai pompelmi – ma si tratta di serie diverse da quelle industriali. Le serie della natura contengono una varietà infinita di variazioni, a tutti i livelli. La standardizzazione industriale mi sembra più uno scimmiottamento di questa regola della natura.

Mi piacerebbe che Anita invece facesse i vestiti come la natura fa i pompelmi. Simili, magari, perché ognuno ha il suo stile, ma non uguali.

Le macchine non possono sbagliare, tanto meno rendere creativi i propri sbagli. La perfezione delle macchine manca di un’anima. La vera perfezione è l’azione di grazia di Dio sulle nostre imperfezioni umane. Qui volo forse un po’ troppo alto, ma è stata la nostra amica monaca a mettere per prima in mezzo la Madonna…

Secondo me ci sarebbe proprio bisogno di una moda ispirata a come fruttano gli alberi piuttosto che a processi produttivi industriali sempre più tecnologici e meno umani. Una moda “imperfetta”, che contempli un minimo di errore (creativo, però!) come segno dei nostri limiti.

Come? Questo è un problema di Anita, ovviamente. A me è sufficiente complicarle un po’ la vita per renderle più fecondo il cammino di santificazione.

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In ogni caso urgono preghiere perché non abbiamo la più pallida idea di come questo progetto possa realizzarsi nel concreto.

Chi volesse aiutarci può farlo in particolare con:

  • Rosario
  • Coroncina della Divina Provvidenza
  • Novena delle Rose
  • Preghiere a San Giuseppe

 

Grazie,

firmato: Giuseppe, marito di Anita e membro onorario dei Mienmiuaif

 

 

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