Nelle meditazioni raccolte nel libro, padre Botta parla di Gesù, del significato della Croce, della preghiera, della gioia, della Misericordia di Dio; argomenti fondamentali per la fede. Lo stile di padre Maurizio è diretto, semplice, da buon predicatore abituato agli oratori e ai ragazzi.

Un modo semplice di comunicare, comprensibile a tutti, quello di padre Maurizio.

 

Potete leggere la recensione del libro di p. Maurizio Botta “Cento minuti sul Vangelo. Per capire chi è Lui” firmata da Roberto Lauri su Frammenti di Pace a questo link

 

 

Abbiamo l’onore di ospitare il libro di padre Maurizio Botta “Cento minuti sul Vangelo. Per capire chi è Lui” nella collana “UOMOVIVO – umorismo, vita di coppia, Dio“, edita da Berica Editrice

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Condividiamo il bellissimo messaggio che ci è arrivato sul libro di padre Maurizio Botta “Cento minuti sul Vangelo. Per capire chi è Lui”!

Qualche settimana fa mi è sembrato di vedervi (i Mienmiuaif…) a Messa a Chiesa Nuova, ma circondata da parentame diffuso e amici oratoriani non ho avuto il coraggio e il tempo di fermarvi.

Vi scrivo perché ieri mi è stato regalato il libro “Cento minuti sul Vangelo” e ho cominciato a leggerlo dall’inizio, cioè dalla presentazione, che mi ha catturato subito per la spontaneità (io in genere le prefazioni le salto sempre, perché le trovo tanto noiose!).

I cento minuti sono entrati ieri in forma cartacea a casa nostra, dopo averli letti e seguiti sul blog dei Cinque Passi, dopo averli ascoltati live alla Chiesa Nuova, la parrocchia dove sono cresciuta negli anni e nella fede, dove mi sono sposata, e dove, grazie a Dio, continuo ad andare ogni domenica, con marito e figlia.

Vi volevo ringraziare per l’idea di mettere nero su bianco e in maniera organizzata le omelie di Padre Maurizio: pensavo di non averne bisogno, perché io, in fondo, posso sentirle dal vivo quando voglio… ma mi sono resa conto ieri, ricevendo questo dono, che non è così, che la vita di una famiglia spesso corre via talmente veloce e densa, da non avere tempo per fermarsi ad ascoltare, o accendere il computer.

E avere un testo bello, impaginato come si deve, da leggere e rileggere, è veramente un bene prezioso.

Quindi grazie, a voi e a San Giuseppe, sopratutto per la sorpresa finale del libro…

Un saluto, sperando di conoscervi presto, di persona,

Maria Elena

 

 

Abbiamo l’onore di ospitare il libro di padre Maurizio Botta “Cento minuti sul Vangelo. Per capire chi è Lui” nella collana “UOMOVIVO – umorismo, vita di coppia, Dio“, edita da Berica Editrice

Un refrain che gira dai tempi di san Girolamo: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo». E il carismatico padre oratoriano Maurizio Botta raccoglie la lezione del Dalmata rilanciandola ai suoi parrocchiani e ai suoi lettori: «Se volete veramente conoscere Cristo dovete mettervi in condizione di lasciarvi interpellare dalla sua parola, dalla sua figura tale quale viene proposta dai Vangeli». Una lezione per tutti, anche per tanti preti confusi.

«Tutti ti cercano!» (Mc 1, 37). Così dicono Simon Pietro e gli altri apostoli a Gesù. Da duemila anni è lui l’oggetto della ricerca inesausta dell’umanità, che lo cerca quando è vicina o lontana, quando lo sfiora o lo perde di vista.

Potete leggere il resto del bellissimo articolo di Claudia Cirami uscito su La Croce Quotidiano a questo link.

“Casalinga Dreamin'” di Romana Cordova

Quando ho saputo dell’arrivo del libro “Cento minuti sul Vangelo” ho provato subito un incontenibile entusiasmo, proprio quello stato d’animo che letteralmente significa “essere in Dio” (dal greco ἐν θεός ) . Già solo l’idea di avere le splendide e preziose meditazioni di padre Maurizio Botta che quotidianamente leggo e ascolto sul suo blog, cinquepassi.org, racchiuse in un libro, nella tangibile materialità della forma cartacea, mi è sembrato come un ulteriore dono e un’altra grande possibilità di accostarmi a conoscere davvero il Gesù in cui dico di credere, per capire chi è Lui, come recita il sottotitolo dell’opera.
Padre Maurizio è un sacerdote che ho avuto la gioia di conoscere, che ha celebrato il mio matrimonio, ed è per me un grande punto di riferimento.
È il sacerdote che due volte l’anno conduce quel bellissimo e intenso pellegrinaggio che è la “Visita alle Sette chiese nella notte” per le vie di Roma in cui sulle orme di San Filippo Neri si medita e si invocano i doni dello Spirito Santo cercando di diventarne sempre più mendicanti. Le sue catechesi, i “Cinque Passi al Mistero” che svolge da diversi anni, le sue omelie, colpiscono il cuore di molti perché è un innamorato di Gesù, questo è evidente e di conseguenza attrae gli altri. E da sacerdote, con tutta la meravigliosa grandezza che questo ruolo ha in sé, tramite questo libro ci porta a Lui, ce lo annuncia, così com’è, così come lo narrano i Vangeli, con un’analisi fedele, puntuale, in modo integrale si potrebbe dire, rischiando la connotazione negativa che viene data a questa parola. Ma del resto padre Maurizio confessa: io voglio essere un prete “integralista” nel senso che voglio conservare “integra” la bellezza della Fede. Voglio conservare “integra” la testimonianza che esiste una Legge di Dio.

Nel leggere e meditare “Cento minuti sul Vangelo” si fa un incontro. Un incontro chiarificatore, l’approfondimento di una conoscenza, un incontro-scontro con convinzioni precostituite differenti, un incontro per la prima volta, a ognuno il suo.
Non è troppo dire che può arrivare a cambiare la vita, perché può farlo. Incontrare Lui cambia la vita. Quindi l’importanza di “capire chi è Lui” è fondamentale. Nel paragrafo “Il Padre” ci spiega che L’uomo di ogni tempo nasce naturalmente religioso. Crede in Dio. Ma istintivamente l’uomo ha di Dio timore e soggezione. Gesù afferma che Lui, il Figlio, non rivela il Padre a tutti, ma solo a quelli a cui Lui vuole. Il Mistero di Gesù è così profondo da essere conosciuto solo dal Padre e il Mistero del Padre è conosciuto solo da Gesù, il Figlio. Gesù ci mette davanti alla libertà di Dio. Gesù ci ricorda che Dio come Padre non è né intuizione folgorante né sentimento immediato. Conoscere Dio come Padre non è conoscenza a cui si può arrivare da soli. La conoscenza di Dio come Padre non si conquista con l’intelligenza naturale o con l’attività intellettuale. Conoscere intimamente che Dio è Padre, non è un punto di partenza scontato, ma un Dono smisurato di Cristo.

Alla nostra umana ricerca di Dio è sempre legata la ricerca del senso, la domanda del per cosa vale la pena vivere. La risposta dell’uomo di fede arriva netta e decisa: Io voglio questa buona notizia, solo questa. Io voglio essere regnato da Dio. Io voglio avere Dio per Re. L’unica cosa che mi interessa. Per nient’altro vale la pena vivere. Tutto è troppo deludente. Tutto passa miseramente. E lascia una forza attrattiva notevole, credo anche in chi è o si sente lontano.
Si è capito perché questo libro lo sto consigliando e diffondendo a destra e a manca con l’entusiasmo di cui sopra? Perché apre orizzonti, perché dà la giusta direzione, perché niente è più importante che incontrare Lui e desiderare di essere suoi discepoli.

Vogliamo davvero capire Gesù? Conoscerlo?

Il nuovo libro di padre Maurizio Botta, uscito da pochi giorni per Berica editrice nella collana UomoVivo, ha questa missione, lo dice già nel titolo: “Cento minuti sul Vangelo. Per capire chi è Lui”.
 Si tratta di una raccolta dei commenti al Vangelo che da diversi anni il sacerdote condivide nella rubrica “Un minuto sul Vangelo di oggi” sul suo blog “Cinque passi al mistero”, e che ora possiamo gustare e meditare su carta.

In questo tempo di Quaresima sarà ancora più utile oltre che appassionante leggere queste pagine, in cui l’autore ci parla di Gesù, il Gesù vero, reale, quello del Vangelo, non Colui che una certa filosofia di stampo conformista, perbenista, buonista, schiava del pensiero unico, tenta di spacciare, annacquando, depotenziando e svilendo la sua “forza virile”.

Leggi il resto dell’articolo uscito su Aleteia e firmato da Silvia Lucchetti a questo link

(articolo di Giulia Tanel uscito su La nuova Bussola Quotidiana)

Dura pressoché il tempo di una partita di calcio, ma presenta alcune particolarità: a giocare siamo noi e non dei calciatori dai nomi famosi, come compagno di squadra abbiamo una Persona del tutto eccezionale e l’obiettivo della partita non è conquistare tre punti in classifica bensì aggiudicarsi la vita eterna.
Cento minuti sul Vangelo – Per capire chi è Lui: s’intitola così l’ultimo libro di padre Maurizio Botta, edito dalla Berica Editrice nell’ambito della collana UomoVivo (umorismo, vita di coppia, Dio).

L’Autore, padre Maurizio Botta, è un uomo con gli occhi innamorati di Dio. Membro della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, attualmente è Prefetto dell’Oratorio Secolare, oltre che viceparroco della Parrocchia di Santa Maria in Vallicella a Roma. Collaboratore dell’Ufficio Catechistico della Capitale, nella sua intensa giornata trova anche il tempo per gestire il blog “Cinque passi al Mistero”. Ed è proprio da questo blog – più precisamente dalla sezione “Un minuto sul Vangelo di oggi” – che ha origine il libro Cento minuti sul Vangelo, che altro non è che un organico collage, pur nella frammentarietà dei temi trattati, dei testi pubblicati quotidianamente in commento alle letture del giorno.

Nelle sue meditazioni, padre Botta parla al Lettore di Gesù, dei discepoli, del rifiuto di Dio, della Croce, della pace e della gioia, della preghiera, dei bambini, della Misericordia, degli angeli e dei demoni, della ricchezza, di Maria e delle pie donne e di molto altro…

Si tratta di temi capitali della vita di fede, la cui importanza non risulta affatto sminuita dallo stile comunicativo semplice e diretto che contraddistingue il predicare del padre oratoriano. Gesù è vero Dio e vero uomo e, proprio in quanto tale, è raggiungibile da tutte le persone che sono pronte a farGli spazio dentro di sé e a impegnarsi sulla via della santità. Una santità che non è riservata a pochi, ma che è per tutti: “Il santo – scrive infatti l’Autore – è un uomo che ascolta e custodisce con perseveranza nel tempo le parole di Dio. Resiste al calore infuocato durante le tentazioni perché sotto di lui c’è terra e le radici possono scendere a raggiungere la terra nera, fresca e umida.

Libera sopra di sé il suo campo dai rovi, cioè dalle preoccupazioni e dalle vanità che soffocano lo sviluppo del seme verso l’alto. Il santo stringe un legame con la persona di Cristo più decisivo e stringente di un legame di sangue”.

Un esempio di santità possibile lo troviamo nella figura di san Giuseppe, cui nel libro di Botta viene dedicato un capitolo chiamato “Bonus Track”, contenente la novena a lui dedicata, e che viene descritto come “maestro del silenzio, custode dell’adorazione, esperto dello stupore, guida nell’obbedienza alla Fede, custode della verginità non come castrazione, ma come atto integrale di Amore”.

Cento minuti non sono pochi, nella frenesia della quotidianità che spesso ci fagocita: “La realtà – scrive padre Botta – è che pregare e stare in silenzio è faticoso, occorre allenamento, occorre la pazienza che mettiamo per le cose in cui crediamo veramente. Non preghiamo perché non crediamo a Cristo e non ci fidiamo veramente di Lui. Si può stare in silenzio nella propria macchina, camminando per strada, un quarto d’ora intero al termine della giornata, o svegliandoti una mezz’ora prima di tutti alla mattina. Se credessi al Maestro lo faresti. È meglio dirsi la verità, se vedessi fino a che punto è questione di vita o di morte lo faresti. Lo faresti, se vedessi come l’aridità estenuante di centinaia di tuoi discorsi vuoti e insulsi è perché mai ti fermi a lasciarti fecondare dall’Alto” (p. 128).

In questo tempo di Quaresima, dunque, Cento minuti sul Vangelo è un libro che può aiutare a fermarsi e a volgere lo sguardo all’Amato quale preparazione alla Santa Pasqua di Risurrezione del Signore e nella certezza – come hanno scritto i nostri fratelli cristiani sul presepe allestito nei campi profughi – che “Home is where Jesus is”.