La prima regola di un uomo: MORIRE A SE STESSO (I Mienmiuaif nell’Iperspazio #1)

(Surrealismo, fantascienza, ma soprattutto demenza senile – non si spiegano altrimenti queste storielle dei Mienmiuaif nell’Iperspazio scritte dallo pseudo chitarrista, forse per contrastare le stories della cantante su Instagram)

«Ma la Panda può andare nell’Iperspazio?».
Ricordo solo che Anita mi aveva chiesto di andare a comprare 18 bottiglie di acqua al supermercato (tre confezioni da 6, 6-6-6, una roba diabolica), poi ho iniziato a urlare perché mi sembrava assurdo che servissero 18 bottiglie per due persone e ho urlato così forte che devo essere svenuto. Ora mi ritrovo a bordo della Panda in mezzo ad altre macchine volanti nel cielo di una città che sembra un centro commerciale immenso pieno di cartelloni giganti con scritto: «BENVENUTI NELL’IPERSPAZIO».
Anita però è una “specifica” (tipologia di persona che fa mille domande sui dettagli disinteressandosi del nocciolo della questione) e la cosa che la preoccupa è se la Panda può andare nell’iperspazio.
«Ma che c’entra se la Panda può andare nell’Iperspazio? Piuttosto come siamo finiti qui???».
«Sì, ma metti che qualcuno avverta la polizia. Vedi altre Pande con le ali? Sono tutte macchine più belle».
«Ce l’hai sempre avuta con la mia Panda».
Anita inizia a gridare. La Panda regge.
«Fermati, scendi giù!».
«Cosa???».
«Fermati lì?».
«Ma cosa ti passa per la testa?».
«Non ti sei accorto? C’è un megastore dove vendono solo acqua».
«Mega che?».
In effetti c’è un mega edificio con scritto: «QUI VENDIAMO SOLO ACQUA».
Parcheggio la Panda con le ali ed entriamo.
Dopo poco siamo fuori con 18 bottiglie di acqua.
La Panda riprende il volo, un attimino appesantita.

La prima regola di un uomo (soprattutto nei rapporti con le donne) è questa: «MORIRE A SE STESSO». Il Vangelo parla chiaro: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».

Anche se ho bene impressa in mente la prima regola, continuo a non capirci niente. Anita è a suo agio come non mai, è tutto irreale: il luogo in cui siamo, l’altezza a cui viaggiamo nella Panda nonostante le mie vertigini, la quantità di negozi che mi circondano nonostante la mia shoppingfobia. Non mi sorprendo neppure di scorgere dallo specchietto retrovisore la bambina super-ecologista Greta che ci insegue su una bicicletta volante.
Greta è al livello del finestrino.
«Datemi la vostra acqua».
«Ascoltami, Greta, molte cose di cui parli, le trovo anch’io importanti. E l’acqua te la darei volentieri, 18 bottiglie sono uno sproposito. Ma non posso mettere a repentaglio il mio matrimonio per qualche bottiglia di acqua. Ti prometto, però, che non lascerò il rubinetto aperto quando mi lavo i denti».
Inutile discuterci, non c’è verso, sono costretto a sgomitare un po’ fuori dal finestrino per farle perdere l’equilibrio. Spingo sull’acceleratore e la Panda sfreccia a una velocità stratosferica.
«L’acqua è salva».
«Speriamo invece che la Panda possa andare nell’Iperspazio».
«Che c’entra???».
Sento suonare una sirena. La polizia.
Accostiamo. Ci sequestrano la Panda.
«Ma ha le ali!», protesto.
«Che c’entra?», mi risponde il poliziotto, che però è buono e accetta la richiesta di Anita: tenere le 18 bottiglie di acqua.

La prima storiella dei Mienmiuaif nell’iperspazio finisce con lo pseudo chitarrista – morto a se stesso ma vivissimo per la propria metà – che tiene 18 bottiglie di acqua: due confezioni nella mano destra (che infatti gli fa malissimo) e una nella mano sinistra. La cantante, intanto, si fa dei selfie con delle bellissime macchine volanti sullo sfondo.

Posted In:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...