Occhiali da sole fantachimerici ðŸ˜Ž

Condividiamo una troppo generosa analisi scritta dall’amico Stefano T. sui nostri occhiali da sole (e non solo)…

È assodato, il dress code dei Mienmiuaif sono gli occhiali da sole “perché le vere rock star oggi sono gli sposi”.

In principio, i due del duo con l’anello erano stati descritti come “alti, belli, (intelligenti), con gli occhiali da sole, che non si prendono sul serio”, immagine decisamente lontana dal pregiudizio di chi dipinge le giovani coppie cattoliche tutte casa e chiesa. Questo pregiudizio, a noi che abbiamo visto la “nuova evangelizzazione” in strada, in spiaggia, a cena ecc. fa sorridere. È lontano dalla realtà, o meglio, dalla realtà che dovrebbe essere o dalla realtà che c’è ma che dai più non è vista.
Per vederla chiara, questa realtà, può essere utile indossare gli occhiali… da sole, appunto.

Che la coppia occhialuta sia compatibile con l’opera di Dio nella storia ce lo può raccontare un amico. È capitato che, non so come, mi son ritrovato con una vignetta di Micromino. (Già il nome denota affinità con il “quando saremo piccoli style” dei Mienmiuaif & Friends).

Micromino è il nome di un tenero e divertente fumetto per ragazzi ideato da Toni Pagot per la rivista di fumetti Il Giornalino nel 1977.
Il fumetto narra con taglio umoristico e dolceamaro le vicissitudini di un ragazzino estremamente povero e molto sensibile chiamato appunto Micromino.
Una pregevole invenzione di Micromino è quella degli occhiali fantachimerici, ovvero speciali occhiali invisibili utili per osservare la realtà filtrata attraverso la potenza dell’immaginazione.
Così se Lampisterio strappa il libro su Sandokan che Micromino e Vanessa stanno leggendo, Micromino fa inforcare a Vanessa gli occhiali fantachimerici per impedirle una reazione violenta.
Ed il seguito dell’avventura sarà vissuta in pieno stile Sandokan, fra tughs, divinità indiane e coccodrilli. Con questo stratagemma alcuni episodi del fumetto escono dalla realtà contemporanea e si spostano nel tempo… (fonte www.slumberland.it ).

Lo spostamento nel tempo, in avanti, è una tipica firma di Dio, dato che lui ci precede sempre. C’è una possibile evoluzione di Micromino nei Mienmiuaif? A noi, poeticamente, piace pensare di si. Con i Mieinmiuaif, il Padre, sta creando qualcosa di nuovo?
Lui ha detto che lo fa con tutte le cose…

All’ultimo Mienmiuaif Day, tra video e selfie di gruppo, con un centinaio di persone di varie età, molti sconosciuti ma tutti comunque in unità di intenti, semplicemente, come non pensare a ciò che Martin Smith, l’allora cantante dei Delirious?, aveva detto durante un suo concerto, nel 2004: “È giunto per noi il tempo di unire le mani, attraverso le denominazioni… attraverso le età. Il giovane e il vecchio torneranno a Gesù. Questo non è un movimento giovanile, questa è la Chiesa!”.

Forse con i Mienmiuaif il Padre sta creando una cosa nuova, una pastorale familiare cattolica basata sulla testimonianza di vita di una coppia di sposi, che si allarga (senza allargarsi) alla compagnia dell’agnello degli amici. Il matrimonio non più come oggetto di cura pastorale ma come fulcro. Non che non esistano altri esempi bellissimi in questo senso, ma con i Mienmiuaif la cosa probabilmente è diventata più “visibile” al “mondo”. Il tutto è un network di iniziative. Oltre ai video delle canzoni, il CD, la “Uaif” YouTuber (Anita Dududu), i social network, il blog con le sue rubriche e i suoi collaboratori, la collana di libri “UOMOVIVO” con i suoi scrittori, le radio, anche la televisione…

Altro che bigotti che “obbediscono ciecamente (e quindi con le lenti spesse) attenendosi all’etichetta”! Qui invece, mettendosi a disposizione dello Spirito Santo e della sua forza creatrice, si inventano nuove vie. Essere cristiani così è da sfigati? Non direi, io ne sono orgoglioso. “Orgoglio” = “Pride”. Un pride originale, però, quello di un tempo di inizio, quello di “In the name of love”, per intenderci…

Confusi?

1 Corinzi 1:26-29
26Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili. 27Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; 28quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, 29perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.

Posted In:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...