La spinta di Archimede e la vita di coppia

“Meteo di coppia” di Daniele Chierico

C’è un momento nella nostra vita di coppia in cui abbiamo bisogno di una bella spinta per uscire fuori dal pantano in cui ci siamo cacciati. Magari abbiamo passato i primi anni a credere che l’amore fosse quello delle farfalle nello stomaco, per poi ritrovarci con la pancia vuota e con le farfalle in testa. È quello che accade quando si prende la vita di coppia “di pancia”, credendo che la passione e l’entusiasmo iniziale durino per sempre, che le doti positive dell’altro vinceranno su quelle negative, o che può bastare tenere l’asticella dell’eros sempre alta per far funzionare le cose. Ma ecco che a furia di alzare l’asticella, arriva il momento in cui non riusciamo più a saltare così in alto per tenerci al livello e ne rimaniamo irrimediabilmente al di sotto.

Allora iniziamo a guardare quell’altro/a ragazzo/a che può darci di più, perché chi abbiamo accanto non riesce più a raggiungere quel livello, è troppo alto, vogliamo qualcosa che possa colmare il vuoto. Il vuoto… è proprio questo uno dei motivi maggiori per rompere facilmente un fidanzamento. Ma siamo sicuri che quel vuoto sia nell’altro? E se risiedesse in noi?

Per questo ci viene in aiuto il nostro piccolo Archimede: se gettiamo in un fluido un oggetto, quest’oggetto riceverà una spinta verso l’alto in proporzione al fluido spostato. La condizione di equilibrio si avrà quando le forze agenti, quella del peso dell’oggetto e quella del fluido, si equilibreranno. Immaginate la realtà di un Uomo (l’oggetto) che si getta nella realtà di una Donna (il fluido) – pensatela anche al contrario, non è importante. Se non sussiste questa condizione di equilibrio, in cui bilanciamo le forze, o andiamo a fondo, oppure rimaniamo totalmente al di sopra di esso. In entrambi i casi la situazione è incompatibile alla sopravvivenza della coppia.

Non serve alzare troppo l’asticella verso qualcosa di irraggiungibile, né abbassarla a livelli di totale servilismo. La vita di coppia è un equilibrio di forze, o meglio di scontro di forze, sono due mondi che si incontrano e nello scontro non si annullano ma iniziano a girare uno intorno all’altro.

Penserete che per fare questo bisogna ricorrere a difficili leggi fisiche, a complicate espressioni matematiche, sì, forse potreste provarci, ma vi complichereste la vita. Tutto quello che dovete fare è usare l’Amore, ma non quello sciocco che vi fa sentire le farfalle nello stomaco. Lasciate che le farfalle gironzolino sui fiori del campo, a noi Storm Chaser esperti è richiesto di usare l’Amore responsabile, l’Amore che sa fare tre cose: dire “scusa”, “grazie” e perdonare.

Da tre semplici gesti quotidiani, i vostri mondi potranno gravitare in eterno uno intorno all’altro, senza mai stancarsi, senza annoiarsi, e vedendo nell’altro non un uomo perfetto, ma un Dono di Dio, unico, irripetibile e soprattutto, come dico alla mia lei, “una irrimediabile rompiscatole”.

 

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