Sì!

“Due cuori e un cavaquinho” di Matilde Dellai

Buongiorno mio diletto, sono ben quattro giorni che non vedo il tuo faccino immacolato (o quasi) e ciò ha turbato non poco la tua dolce metà.

Non so a chi appartenga la mente, a parer mio distorta, che ha inventato i corsi di formazione per gli impiegati del concessionario in cui lavori al fine di migliorare la qualità del servizio offerto e bla bla bla, ma sta di fatto che questi corsi sono a Milano ovvero a tre ore di macchina da me e tutto ciò causa un’enorme sofferenza al mio “io interiore” costretto a stare cinque giorni senza vederti. Dato che mi manchi molto ho deciso di colmare il vuoto generato dalla tua assenza scrivendoti qualcosina di sdolcinato.

In questo periodo storico contraddistinto da odio e continui giudizi, in cui gli arcobaleni criticano i cristiani e i cristiani ripagano con la stessa moneta attaccando gli arcobaleni, ecco in questo periodo buio succedono anche cose belle e una piccolissima goccia di speranza nel mare in tempesta è che ti amo amor mio e non c’è cosa più bella dell’amore genuino tra due giovani fidanzati. Questa piccola geologa di soli 21 anni è stata chiamata dal Signore il quale, stravolgendole tutti i bei piani che lei si era diligentemente costruita, ha deciso di sceglierla e farla diventare una dei suoi. Credo che una delle poche cose giuste fatte nella mia vita, se non l’unica, sia stato dire quel SÌ alla chiamata di Dio che ardeva dentro di me, dire di SÌ a non buttarmi più via tra feste varie e compagnie sbagliate insomma dire SÌ al Signore che tanto spingeva per farsi spazio tra i miei egoismi permettendomi così di iniziare a far parte di questo magnifico cammino di fede che ci ha fatti incontrare. Quel 20 febbraio 2015 ho messo piede per la prima volta all’interno di una piccola comunità neocatecumenale, più precisamente alle catechesi iniziali che precedono la formazione della comunità, e proprio in quel luogo dove speravo di trovare qualcosa di vivo, qualcosa di vero, qualcosa di salvifico, Dio mi ha fatto incontrare te.

Esattamente 10 mesi dopo quel primo sguardo, hai pensato bene di chiedermi la mano in mezzo a piazza San Marco e io, essendo donna, mi sono fatta prendere un po’ troppo dall’emozione cosicché il secondo SÌ più bello della mia vita l’ho pronunciato dopo circa un quarto d’ora di apnea. Il mio terzo SÌ credo lo pronuncerò davanti all’altare quando, con il cuore gonfio d’amore darò il mio consenso per diventare tua moglie.

Or dunque cari amici, qualcosa di buono il Signore lo sta ancora facendo perché finché c’è fede c’è speranza e va a noi cristiani il compito di vedere il bene nel mondo e nelle persone, anche nelle peggiori, perché in noi Gesù Cristo lo ha visto e inoltre siamo noi cristiani a conoscere la Verità e questa è una consapevolezza da cui derivano grandi responsabilità. È vero, il Signore ci ha chiamati, ci ha prelevati dal mondo e ci ha donato la grazia di essere con Lui, ma non  dimentichiamoci che Gesù Cristo ha sempre scelto i peggiori; sì, Lui ha sempre chiamato a sé i peggior peccatori, dunque se noi siamo con Lui un motivo ci sarà.

Vi saluto cari amici e se avete letto fino a qui siete bravi e belli e vi mando un bacino, ma uno più grande va al mio futuro sposo che è lontano, baci baci!!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...