La gioia interiore

“Meteo di coppia” di Daniele Chierico

L’altro giorno discutevo via Facebook con il “Mi” dei Mienmiuif e tra una risata e l’altra siamo finiti a parlare di santi (forse per colpa di quella bottiglia di “Jack Daniel’s” troppo spesso a portata di mano…). Ci si chiedeva come la santità potesse portare a virtù, caratteri e vocazioni così diverse, ma nello stesso tempo condurre a uno stesso obiettivo: l’Amore.

Quello che più ci affascinava era come lo stesso Amore potesse creare “stili” diversi di santità. Avete presente san Giovanni Bosco o san Francesco? Santi gioiosi per eccellenza, dotati di una gioia che traspariva in ogni loro azione. Ma ci sono stati anche santi “burberi” come Padre Pio. La verità è che i santi, prima di essere tali, sono uomini e quindi ce ne sono di più drammatici, di più lirici, di più passionali, di più scherzosi ecc., a seconda della personalità.

Quello che accomuna tutti però è una cosa sola: la gioia interiore. E come si può riconoscere questa gioia presente solo nell’anima di una persona?

Oggi, per caso (sono sempre più convinto che la bottiglia di Jack stia facendo brutti scherzi…), prendendo il libro del Signore degli Anelli (che ho letto più volte nella mia vita ma non finirò mai di capirlo pienamente), mi sono soffermato su questo paragrafo:

Pipino: “Sei forse in collera con me Gandalf?” – “Ho fatto del mio meglio” – “Eccome” – esclamò Gandalf ridendo improvvisamente; si avvicinò a Pipino e gli circondò le spalle con il braccio, guardando fuori dalla finestra. Pipino osservò con un certo stupore quel volto vicino al suo, perché il suono di quella risata era allegro e gioioso. Eppure sul viso dello stregone egli non vide dapprima che tracce di pene o di preoccupazioni; ma guardando con maggior attenzione si accorse che nel profondo della sua anima vi era una grande gioia: una fonte di allegria che, se fosse sgorgata, sarebbe bastata per suscitare risa nell’intero reame.

Jack Daniel’s ha fatto tombola. Molte volte abbiamo letto la solita frase trita e ritrita “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, ma finiamo per prenderla così com’è, come prenderemmo un buon Lucano. Vi siete mai soffermati a vedere gli occhi di una persona? A maggior ragione quelli della vostra amata? Io, in quel lasso di tempo che il Signore mi ha concesso di rimanere con il mio amore, mi soffermavo per interi minuti (che sembravano attimi di eterno) a guardarla negli occhi, e quando lei si addormentava rimanevo a fissare il suo viso per ore. Ogni volta scorgevo significati e misteri diversi. Era come soffermarsi a guardare all’interno di un telescopio e scoprire ogni volta una galassia diversa. Era come prendere ogni volta un dottorato di ricerca su qualche “strano” argomento di fisica quantistica.

Scorgevo in lei timori, paure e angosce, mischiati a gioie, aspettative e certezze. Volevo interloquire con la sua anima e dargli sicurezza, fiducia, ma la stessa mia anima era turbata. Come potevo trasferirle sicurezza e coraggio se io stesso non ce l’avevo? E allora nella mia infinita meschinità e miseria chiedevo al Signore di poter essere forte per lei. Probabilmente non lo sono stato abbastanza, probabilmente non ero ancora pronto per esserlo, probabilmente non era pronta lei.

Ma di una cosa sono certo: il Signore guarda oltre la nostra miseria e sulle nostre righe storte traccia linee dritte verso il Suo Amore. I tempi e i modi sono imperscrutabili, ma con profonda fiducia in Lui che ci ha formati saremo trasformati, per godere di quella gioia interiore dei santi alla quale la Sua infinità bontà ci ha chiamati.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...