In viaggio fra i “blizzard”

“Meteo di coppia” di Daniele Chierico

Pensiamo alla vita di coppia come a un viaggio in cui non si sa bene cosa si può trovare per la strada né dove esattamente può portare. Ma se ci lasciamo guidare dall’Amore non avremo più paura: sarà Lui a segnalarci gli ostacoli, sarà Lui ad abbatterli, sarà Lui che ci farà luce nella notte. Quando con il mio amico andiamo a caccia di tempeste di neve (i cosiddetti “blizzard”), partiamo muniti di tutto punto: gip, catene, gomme termiche. Ma alla fine quello di cui facciamo più uso è il coraggio. Se non avessimo un po’ di coraggio, al primo ostacolo ci tireremmo indietro. E invece proseguiamo su quella strada di cui non conosciamo gli ostacoli e che non abbiamo idea di dove conduca. Sappiamo una cosa sola: essendo in due, qualsiasi cosa accada, l’altro potrà essere una spalla su cui contare.

La vita di coppia è la stessa cosa, non dobbiamo avere paura di dire sì, di intraprendere una strada insieme. Qualsiasi difficoltà, qualsiasi ostacolo si supererà affidandosi l’uno all’altro. A volte può capitare che uno cada, che non riesca più a vedere la strada perché il blizzard di turno impedisce la vista o la neve è troppo alta per proseguire. Allora uno dei due si fa avanti, ti prende per mano, diventa la tua guida e i tuo occhi… e tu lo segui perché ti fidi!

La mia ragazza ricorderà senz’altro la “bellissima esperienza” di trovarsi sotto un blizzard di neve guidata dal sottoscritto che voleva a tutti i costi documentare l’evento… Immaginate la scena: lei avvolta da dieci strati di sciarpe con l’unico desiderio di un divano e una cioccolata calda e io, sprezzante delle intemperie, che tengo in una mano la videocamera e nell’altra la nuova reflex (per darle il “battesimo della neve”), mentre tutto intorno a noi infuria la tempesta. Se poi gli ostacoli si fanno insuperabili, se la neve è troppa… allora si chiama il soccorso stradale (nel caso, in Italia, consiglio di munirsi di pazienza extra oltre che di coraggio).

È quello che accade quando la coppia affronta un ostacolo troppo grande per le proprie possibilità: non ci si dispera, non si lascia l’altro in balia dei fenomeni atmosferici, ma ci si rivolge all’unico soccorso in grado di liberare il proprio cammino da ogni ostacolo: avrete capito che per me la soluzione nei momenti impossibili è sempre e solo Gesù. È difficile fidarsi di qualcuno che non si vede e non si tocca, l’uomo è fatto per le cose concrete, tangibili, eppure la nostra esperienza ci dice anche che tante altre cose sono invisibili: i sentimenti, per esempio.

Gesù non lo tocchiamo, non lo vediamo… ma quando guardiamo la persona che amiamo negli occhi ne facciamo esperienza. L’altro giorno per noi due è stata una giornata difficile, un ostacolo grandissimo da superare… e allora abbiamo chiesto al “terzo incomodo” di aprirci una strada… E Lui sta cercando di allargarla il più possibile per rendercela agevole… Se ci fideremo, Lui farà il “lavoro sporco” per noi. Non abbiate paura di intraprendere questo viaggio in d… in tre!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...