Le manie di Bob

“Meteo di coppia” di Daniele Chierico

L’altra sera con la mia ragazza abbiamo visto un film: “Le manie di Bob”. Nel film il protagonista Bob è affetto da fobie multiple, ha paura di tutto… Anche di uscire di casa. Ovviamente il tutto è portato all’estremo, nello stile tipico della commedia americana. Ma l’arte del cinema, se fatta bene, ci può far cogliere degli ottimi spunti di riflessione. Bob nel film può sembrare un pazzo, un maniaco, un multi-fobico… Ma siamo sicuri che anche noi non siamo tanti Bob? Chi al giorno d’oggi non ha paura del nuovo, chi non si fa prendere dall’ansia e da mille dubbi ogni volta che deve fare qualcosa? La nostra vita a volte è un caos totale, non riusciamo ad arrivare al bandolo della matassa. Per quanto ci impegniamo a mettere ordine, il mondo si impegna a fare il contrario. Immaginate che l’atmosfera terrestre è così caotica che “un solo battito di ali di una farfalla può provocare un uragano da un’altra parte del mondo”. Da soli al caos non possiamo porre rimedio… E allora cosa fare? Trovare il mezzo giusto che possa rimettere ordine alle nostre idee, cancellare dubbi e paure e ritornare a vivere nell’ordine e nella tranquillità della vita di coppia. Il mezzo è Gesù. È il radar che ci fa vedere se è in arrivo pioggia, grandine o un tornado. È lo strumento senza il quale andremmo alla cieca. Chiedete a un cacciatore di tempeste di andare a caccia senza un radar e vi prende per pazzi (un pazzo che prende per pazzi gli altri, notevole). Così anche noi… Siamo pazzi a non munirci di un aiuto così importante nella nostra vita.
Attenti, però, il radar non ci viene imposto, il cacciatore può benissimo andare alla cieca, sono fatti suoi se quando incontrerà difficoltà sulla sua strada dovrà poi rimediare in qualche modo. Ma anche in quel momento, anche all’ultimo, se vogliamo, possiamo rivolgerci a Lui.
Ma io “storm chaser” non lo sono diventato di punto in bianco (o meglio, qualcosa di bianco c’era, ma era la neve… ore incollato alla finestra a veder scendere i fiocchi…). Ho dovuto studiare e leggere parecchio sulle tempeste (se siete fidanzati questo è un buon modo per far pratica sul campo) e su come servirmi dei mezzi per andare a caccia. E cosi Gesù non pretende che ci abbandoniamo a Lui all’istante. Vuole che camminiamo insieme a Lui, vuole che impariamo a seguirlo e a fidarci di Lui. E Lui man mano ci manda piccole prove, piccoli ostacoli da poter superare insieme. Questo mi ricorda quella volta che siamo finiti in piena notte su una strada di campagna immersa nella selva e Agnese che mi fa: “Amore, non è che per caso abbiamo sbagliato strada?” E io, imperterrito: “Amore, tranquilla, il navigatore sa quello che fa.” A queste parole davanti a noi si è materializzato un pozzo… E la strada? La natura si era ripresa il suo posto: “Amore, mi sa che il navigatore ha sbagliato…” Ahimè avevo scelto lo strumento sbagliato…
Come nel film di Bob dobbiamo imparare a fare “piccoli passi di bimbo”: dare un senso alla nostra vita, mettere ordine e poi viverla come un’avventura con Gesù.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: